Cor Unum 2016_2

Numero 2/2016

Cor Unum 2016_2

UNA RICERCA SEMPRE APERTA
Questo numero di Cor Unum, il secondo e ultimo dell’anno 2016, presenta una multiforme ricchezza di contenuti.
Vengono portati avanti gli Studi e le Rubriche ormai consueti: Sr. Claudia Maiorelli OSA ci accompagna nell’approfondimento del tema dell’umiltà, così caro ad Agostino tanto da farne un pilastro della sua Regola; le Novizie dei Santi Quattro Coronati assieme a M. Fulvia Sieni OSA ci offrono una riflessione molto fresca e stimolante a partire dal numero delle nostre Costituzioni dedicate all’uso dei mezzi di comunicazione. La sezione Figure di santità antiche e moderne è dedicata a Sr. Marcella Recchia OSA del Monastero S. Amico de L' Aquila: il prossimo anno ricorrerà il 25° anniversario della sua nascita al cielo, e questa potrà essere un’occasione bella per riscoprire la vita di questa nostra Consorella, che tanto ha dato al nostro Ordine, con la sua opera di traduzione di una serie di Discorsi di S. Agostino, e non solo.
Ma vi sono anche ulteriori contributi: Sr. Clara Maria Cesaro OSA ci conduce lungo i sentieri del pellegrinaggio, per illuminarne spiritualità e significato: uno studio, il suo, che può essere utilizzato per un approfondimento personale e anche per incontri di catechesi e condivisione; Sr. Francesca Ascione OSA ci partecipa una testimonianza-riflessione sulla nostra vita monastica.
Vi è poi una nutrita seconda parte di Cronache e Testimonianze, che dà spazio ad alcuni eventi molto significativi nel nostro “panorama federale”, con particolare rilievo alle settimane formative delle giovani Novizie e Professe.
C’è un fil rouge che attraversa trasversalmente tutti i contributi qui presenti, ed è dato dalla ricerca del Volto di Dio, rilanciata proprio alle contemplative da Papa Francesco con la Costituzione Apostolica del 29 giugno 2016 Vultum Dei quaerere. Cosa significa per noi, monache agostiniane di vita contemplativa, cercare il Volto di Dio?
Ci aiuta la M. Preside, nell’Editoriale, ad elaborare una risposta; ma ogni nostra Comunità e ognuna di noi è impegnata nella trasposizione sul versante concreto della vita di questo grande imperativo, di questo immenso e mai concluso programma di vita.
Lasciamoci scuotere e proiettare in avanti dalle parole del Papa, ricche di speranza e di incoraggiamento, ma anche tanto cariche di responsabilità.
La Redazione